Veduta del lago di Laghisol

ITINERARIO 046

 

Giro al lago di Laghisol in Val Breguzzo

 

 

LAGO DI LAGHISOL 2141 m.

46°03'26.85"N - 10°37'55.59"E

Catasto N° 007

 

Localizzazione : Val di Breguzzo - Gruppo Adamello

Bacino idrografico : Torrente Arnò - Torrente Sarca

 

 

Lunghezza : 100 m.

 

Larghezza : 80 m.

 

Profondità : ?

 

 

Natura Geologica : Micascisti

Origine : Circo

 

Itinerario

 

 

Nome : Lago di Laghisol

Quota Altimetrica : Bassa 1218 m. - Alta 2154 m.

Lunghezza : 10.6 km.

Dislivello : Salita 920 m. - Discesa 900 m.

Partenza e arrivo : Ponte Pignone 1232 m.

Sentieri : 223

Difficoltà : EE - Escursione impegnativa

Tempo in movimento : 3.16 h

Tempo totale : 7.03 h

Periodo : 31/01/2016

 

 

App usata su smartphone per registrare i dati è www.komoot.de

MAPPE

Mappa Stradale
Intinerario lago di Laghisol
Lago di Laghisol dal satellite
Mappa topografica del lago di Laghisol

COME ARRIVARE

 

Da Trento imbocchiamo la SS45bis fino in località Sarche dove svolteremo a destra verso Tione di Trento, passiamo le Terme di Comano e proseguiamo per Tione dove arrivati alla rotonda svoltiamo a sinistra per la valle delle Giudicarie fino al paese di Breguzzo dove svoltiamo a destra per l'ononima valle e arriviamo fino al parcheggio del ponte Pignone a 1232 m. e qui troviamo il divieto di transito, e da qui parte il nostro intinerario.

 

FOTO

Veduta della cima Cop di Breguzzo
Veduta della valle di Breguzzo
Veduta verso la Malga Laghisol
Ruderi della malga di Laghisol
Lago di Laghisol ghiacciato
veduta del lago di Laghisol
Salita verso il lago

Foto di 03-06-2018

Veduta del lago di Laghisol
Veduta della cima di Arnò
Vedutadel lago di Laghisol
Vedutadel dall'alto del lago di Laghisol
Vedutadel del lago verso la cima di Arnò
Vedutadel del lago di Laghisol
Vedutadel della malga Coel

SLIDE

 

Descrizione

 

Si parte dal parcheggio del ponte Pignone e prendiamo il sentiero 223B che costeggia il torrente se si vuole si può percorrere la strada forestale sentiero 223 che porta al rifugio Trivena, saliamo di dislivello dentro il bosco fino ad arrivare ad un ponte di legno dove lo attraversiamo e arriviamo sulla strada forestale (sentiero 223) qui troviamo la malga Acquaforte seguiamo la strada forestale e saliamo fino a un bivio pco prima del rifugio Trivena che ci indica il lago di Laghisol e la bocchetta di Laghisol e da qui entriamo nel bosco e il sentiero incomincia a salire ripidamente a zig zag fino ad arrivare a una piccola spianata con molti massi e qui si vedono i ruderi della malga abbandona tanti anni fa da una valanga. Da qui saiamo ancora ripidamente passando un costone e dopo 40 minuti si arriva al lago che si trova sotto la cima del Creper di Stracciola 2544 m. Per il ritorno seguiamo il sentiero a ritroso fino al bivio sotto i ruderi di malga Laghisol e ora deviamo per la malga Coel (sentiero 264) il sentiero taglia in direzione della valle di Breguzzo dopo una mezzoretta si arriva alla malga Coel che noi abbiamo trovato aperto e fa da Bivacco, da qui si scende e sotto la malga Coel troviamo il sentiero 264A che scende molto ripidamente a zig zag, fare attenzione a non scivolare per le tante foglie presenti sul sentiero, dopo 30-40 minuti si arriva in fondo alla valle al ponte Pignone dove troviamo il parcheggio e la nostra auto.

DETTAGLI

 

 

Mappa dettagliata e zoom dinamico https://www.komoot.de/tour/7794891

Altimetria

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VIDEO FILE GPX

Per scaricare il file gpx del lago di Laghisol cliccare su scarica

VIDEO 3D MAPPA 3D

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Lago di Laghisol 3D

Punti di appoggio

 

Lungo il nostro intinerario c'è il rifugio Trivena che è a poca distanza dal nostro itinerario, e qui possiamo gustare buoni piatti tipici della cucina trentina, alla malga Coel abbiamo trovato un aperto molto carino e ben attrezzato. ( penso sia anche un bivacco )

 

Rifugio Trivena

 

Difficoltà

 

Il Percorso non presenta difficoltà particolari, solo la ripida salita con i suoi 1000 m. di dislivello fa si che bisogna essere ben allenati fisicamente, attenzione nella discesa del rientro è molto ripida e ci sono molte foglie e se sono umide si può scivolare.

Attrezzatura

 

Scarponi,zaino, borraccia,giacca antipioggia, occhiali da sole, piccola dispensa alimentare e un piccolo prontosoccorso, ricordarsi di avere in macchina un cambio abbigliamento, in montagna il tempo può cambiare all'improvviso.

 

Durata e difficoltà intinerari sono approssimativi in base alle proprie capacità fisiche

Dati scentifici raccolti da riviste e libri e dalla rete internet.